Gennaio 5th, 2008Pionerismo
Saper fare i nodi è una delle conoscenze fondamentali della vita scout. Ogni attività, dalla pioneristica all’attività in campo aperto ne richiede l’utilizzo: dal nodo per il tirante della tenda al nodo per costruire la cucina al campo a quello per il passaggio alla marinara.
Un nodo ben fatto resiste a tutti gli sforzi ed è facile da sciogliere. Un nodo fatto male, invece, può sciogliersi al minimo sforzo oppure rimane talmente stretto da non riuscire più a scioglierlo.
Di seguito vi proponiamo alcuni nodi:
NODO SEMPLICE

È alla base di molti altri nodi.
NODO PIANO

Usato per unire due corde di uguale spessore, è utile anche per chiudere le legature.
NODO CAPPUCCINO

Viene usato per appesantire l’estremità di una corda, per evitare che essa fuoriesca da un anello, o per fare una corda per arrampicata.
GASSA D’AMANTE, O NODO BOLINA

Forma un anello che non scorre, è usato soprattutto per far salire o scendere una persona lungo una parete verticale.
NODO MARGHERITA

Per accorciare o per tendere una corda senza tagliarla e senza staccarne le estremità.
Il 2007 è per lo scoutismo un anno importante, segna infatti il centesimo dalla creazione del movimento. Dopo tutto questo tempo lo scoutismo è sopravvissuto e rafforzandosi ha raggiunto una popolarità incredibile. Per festeggiare l’evento il 1° Agosto 2007 milioni di scout di tutto il mondo hanno partecipato all’alba del centenario, rinnovando la promessa. In Italia l’evento principale è stato quello del Circo Massimo, a Roma, dove erano presenti i principali esponenti dello scoutismo e del governo (Romano Prodi, Giovanna Melandri, Giuseppe Fioroni).